Credits

Finanziamento: PNRR – M1C3 – Investimento 2.2 – “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – Progetto: Ex scuola rurale. CUP C49F22000100004

Promotore e co finanziatore: Sebastiano D’Addario

Progetto e Direzione dei lavori: Americo Di Cioccio

Assistenza tecnica e modellazione 3d: Nevena Mimica

Progetto preliminare: Giulio Moretta

Supervisione: Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Chieti e Pescara. Soprintendente Chiara Delpino

Testi: Davide Aquilano, Amalia Faustoferri, Sebastiano D’Addario, Americo Di Cioccio

Grafica e stampa pannelli: Qbix officina di idee

Foto: Marco Rapino, Archivio SABAP CH-PE, Americo Di Cioccio, Lorenzo Mellini

Imprese esecutrici: E3 edilizia con Nicola Di Bucchianico, Edilwerk con Nicolino Bomba (opere edili), Cesare Fragassi (opere in ferro), P.L.S. Network Services (impianti), Giancristofaro Saverio (demolizioni e movimenti terra)

Impianto fotovoltaico: Armando Lops

Animazione video: blobbodesign – Roberto Simone

Sistema di orientamento accessibile e audio guida inclusiva: BlindTag System

Con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Villalfonsina, Sindaco Mimmo Budano

Ogni bacheca: supporta due pannelli, interno ed esterno, stampati su alluminio Dibond; presenta due linee di illuminazione, superiore e sotto la soglia in Cor-Ten; accoglie predisposizioni per ombreggiamenti e, ai quattro angoli, il sistema di videosorveglianza; attraverso lo sportello inferiore consente l’accesso agli impianti.

Altri elementi della ex Scuola sono stati rinnovati: due finestre inquadrano ancora la campagna ed i vigneti raccolti tra la Maiella e l’Adriatico; il camino, al centro della precedente abitazione del maestro, è stato conservato e rivestito in lamiera verniciata; il piccolo vano destinato ai servizi è stato ricostruito con mattoni disposti a grigliato, la copertura alloggia i pannelli fotovoltaici e protegge contenitori di servizio i cui sportelli supportano pannelli adibiti a comunicazioni temporanee. Sono state predisposte ed occultate fondazioni per l’installazione di ulteriori dispositivi.

L’intervento è stato realizzato nel rispetto del principio DNSH, “non arrecare un danno significativo” all’ambiente, e senza barriere architettoniche; il Centro è inoltre dotato di un sistema di orientamento inclusivo (BlindTag) che lo rende accessibile, sicuro e fruibile ad ogni tipologia di utente: persone cieche, ipovedenti, anziani, individui con dislessia o difficoltà cognitive, attraverso etichette intelligenti, lette da un’applicazione gratuita per smartphone, riusciranno a muoversi in autonomia ricevendo informazioni vocali sull’orientamento e sui contenuti.

Il Committente ha condiviso il dovere di conservare le tracce del passato e trasmettere la conoscenza della storia del Luogo, la storia di un sito accogliente adagiato tra colline, che accompagna lo sguardo dalle maggiori vette d’Abruzzo alle isole Tremiti; il progetto intende valorizzare la memoria dell’ex Scuola rurale, reinserendo le sue tracce spaziali e temporali nel presente, consegnando un contenitore culturale aperto ai cittadini ed agli ospiti del Territorio, pronto a episodi di accoglienza, informazione ed aggregazione con uno sguardo rivolto al futuro.

Americo Di Cioccio

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